Autocertificazione
Modulo di autocertificazione art. 46 (fac simile)
In sintesi
- A cosa serve. Questo fac simile ti guida su sei voci dell'art. 46: nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, stato di famiglia, titolo di studio o esami.
- Chi può usarlo. L'art. 46 permette di dichiarare al posto di un certificato solo i fatti e le condizioni personali che elenca.
- Entro quando. L'art. 46 non indica un termine generale.
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Aggiornato il . Norma in vigore al . Norma: D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
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A cosa serve
Questo fac simile ti guida su sei voci dell'art. 46: nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, stato di famiglia, titolo di studio o esami. L'elenco di legge contiene anche altre voci. Confronta la richiesta con l'elenco dell'art. 46 indicato tra le fonti e segui le istruzioni dell'ente.
Chi può usarlo
L'art. 46 permette di dichiarare al posto di un certificato solo i fatti e le condizioni personali che elenca. In parole semplici, non puoi usare questa autocertificazione per qualsiasi informazione. La fonte normativa nella sezione Fonti contiene l'elenco completo, più ampio delle voci guidate qui.
Questo modulo guida sei voci: nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, stato di famiglia, titolo di studio o esami. Se la richiesta riguarda un'altra voce, questo fac simile non la compila: chiedi all'ufficio che ti ha fatto la richiesta quale modello o testo usare. Se non sai se il fatto compare nell'elenco, confronta la richiesta con l'art. 46 e chiedi all'ufficio di indicarti la voce applicabile. La scheda non decide se una dichiarazione è adatta al tuo caso.
Per esempio, il [modello locale della Prefettura di Varese](https://prefettura.interno.gov.it/sites/default/files/80/2024-10/autocertificazione-art-46-dichiarazione-nucleo-familiare-maggiorenni.pdf) combina nascita, residenza, cittadinanza italiana, stato civile e famiglia convivente. È un esempio di quell'ente, non una regola generale.
Per i cittadini non UE regolarmente soggiornanti, l'art. 3, comma 2, limita le dichiarazioni a stati, qualità e fatti certificabili o attestabili da soggetti pubblici italiani, salve norme speciali. Nei casi previsti dal comma 3 contano le convenzioni internazionali con il Paese di provenienza. Chiedi all'ente quale regola si applica alla tua situazione. L'art. 46 usa l'espressione «stato di famiglia». L'art. 4 del D.P.R. 223/1989 definisce la famiglia anagrafica: persone legate dai vincoli indicati dalla norma, coabitanti e con dimora abituale nello stesso Comune. Non dedurre da questo dato quale composizione serva per una prestazione: leggi la richiesta e chiedi quali persone indicare.
Glossario: autocertificazione è una dichiarazione firmata che sostituisce un certificato. La dichiarazione sostitutiva dell'art. 47 sostituisce l'atto di notorietà e riguarda fatti conosciuti direttamente, nei casi previsti. «Stati, qualità personali e fatti» significa condizioni personali o fatti che la legge consente di dichiarare. Se chiedi solo la residenza, usa il [modulo di autocertificazione della residenza](/modulo/autocertificazione-residenza).
Se il fatto non compare nell'elenco dell'art. 46, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi l'art. 47, comma 3, prevede la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per gli altri stati, qualità personali e fatti, salve le eccezioni previste dalla legge. Le due dichiarazioni sostituiscono cose diverse. L'art. 46 sostituisce certificati per le voci elencate, mentre l'art. 47 riguarda altri fatti nei casi previsti. Alcune voci dell'art. 46 riguardano anche altre persone, per esempio nascita di un figlio o stato di famiglia. Se non sai quale regola vale, chiedi all'ufficio quale articolo e voce richiede.
Il modulo non ha un campo destinatario. Usa il servizio o l'ufficio indicato nella richiesta. Se non è indicato, contatta l'ufficio che ti ha inviato la richiesta usando i recapiti della lettera o del sito ufficiale dell'ente. Chiedi quale canale accetta e se richiede un proprio modello.
Per la dichiarazione dell'art. 46, la legge non elenca allegati. La copia del documento non è un allegato generale previsto per ogni dichiarazione art. 46: l'art. 38, comma 3, la prevede nei casi specifici indicati lì. Controlla la richiesta. Se non chiarisce se serve una copia, chiedi all'ufficio che la riceve.
Le amministrazioni e i gestori di servizi pubblici cercano direttamente le informazioni quando indichi i dati necessari, oppure accettano la dichiarazione (art. 43). Le amministrazioni verificano ciò che dichiari con controlli idonei, anche a campione o nei casi di ragionevole dubbio (art. 71).
Entro quando
L'art. 46 non indica un termine generale. Segui il termine della pratica indicato dal destinatario.
Allegati
- Per la dichiarazione dell'art. 46 la legge non elenca allegati. Controlla la richiesta per sapere se l'ente vuole un proprio modello o altri documenti.
Istruzioni campo per campo
- Nome
- Scrivi il nome come compare nei tuoi documenti.
- Cognome
- Scrivi il cognome come compare nei tuoi documenti.
- Luogo di nascita
- Indica comune o Stato di nascita.
- Data di nascita
- Scegli la data di nascita.
- Comune di residenza
- Indica il Comune della residenza registrata.
- Cittadinanza
- Indica la cittadinanza dichiarata.
- Stato civile
- Scegli la voce pertinente.
- Componenti dello stato di famiglia
- Indica le persone che compaiono nello stato di famiglia richiesto, con i dati chiesti dall'ente. Non omettere componenti per limiti di un modello locale.
- Titolo o esame
- Indica il titolo conseguito o l'esame sostenuto.
- Che cosa dichiari?
- Scegli se dichiari un titolo conseguito o un esame sostenuto.
- Istituto o ente
- Indica istituto o ente.
- Anno
- Indica anno di conseguimento.
- Luogo della firma
- Indica il luogo in cui firmi.
- Data della firma
- Scegli la data della firma.
Errori comuni
- Non usare questo fac simile per un fatto non elencato tra le voci che guida. Confronta la richiesta con l'art. 46 e chiedi all'ufficio quale modello usare per un'altra voce.
- Lo stato di famiglia non dice da solo quali persone servono per una prestazione. Segui la richiesta dell'ente.
- Modello e canale possono cambiare secondo la procedura. Controlla la richiesta.
Avvertenze
- Firma a mano la dichiarazione stampata e segui le istruzioni del destinatario. L'art. 38 disciplina modalità diverse secondo i casi.
- Se dichiari il falso, puoi perdere i benefici (decadenza) ai sensi dell'art. 75, comma 1. Nei casi del comma 1-bis i benefici possono essere tolti (revoca) e per due anni non puoi accedere a contributi, finanziamenti o agevolazioni. L'art. 76, comma 1, prevede conseguenze penali.
Che cosa fai dopo
- Confronta la dichiarazione con la richiesta. Correggi i dati e le voci prima di scaricare il file.
- Scegli almeno una voce, altrimenti il documento resta vuoto.
- Se usi il fac simile su carta, scarica e stampa il documento, poi firmalo secondo le istruzioni dell'ente. L'art. 38 prevede modalità diverse secondo il caso.
- Controlla se la richiesta indica una copia del documento o altri allegati. L'art. 38, comma 3, prevede la firma davanti al dipendente o la copia del documento per le istanze e per le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà presentate alla pubblica amministrazione e ai gestori di pubblici servizi. Non è un obbligo generale per ogni dichiarazione dell'art. 46, ma la domanda che la accompagna può richiederlo.
- Consegna il documento e gli eventuali allegati all'ufficio indicato, usando il canale scritto nella richiesta. Se manca, contatta l'ufficio che l'ha inviata e chiedi il canale. Conserva la ricevuta di consegna.
Fonte
Presidente della Repubblica, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
- art. 46, comma 1 D.P.R. 445/2000 (verificato il 2026-11-03)
- D.P.R. 445/2000, art. 3, limiti soggettivi
- D.P.R. 445/2000, art. 38, firma e presentazione
- D.P.R. 445/2000, art. 43, acquisizione o accettazione
- D.P.R. 445/2000, art. 47, atto di notorietà
- D.P.R. 445/2000, art. 75, conseguenze delle dichiarazioni non veritiere
- D.P.R. 445/2000, art. 76, conseguenze penali
- D.P.R. 223/1989, art. 4, famiglia anagrafica
- Prefettura di Varese, modello locale di autocertificazione art. 46
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